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PAESAGGI DI MALGA

Salendo lungo la valle dopo un acquazzone o al termine di un periodo piovoso prolungato, non si contano le cascate d'acqua che precipitano dai salti dei ripidi versanti. Alcune sono davvero incantevoli per imponenza e per il loro dislivello, particolarmente suggestiva la Cascata di Salino. L'orografia di questo territorio è inciso da profonde forre, quella più importante è la "Stua di Ramaç" cui è legata la cultura del trasporto autunnale del legname ricavato dal bosco, attraverso la fluitazione. Salendo fino la quota dei pascoli e a ridosso del confine austriaco, morbidi pianori erbosi e possenti massicci calcarei si alternano in affascinanti paesaggi. Nei vari sentieri che collegano le malghe di Paularo, è possibile osservare i cespugli di mirtillo nero (Vaccinium myrtillus L.) e le magnifiche fioriture di rododendri (Rhododendron spp.). Nelle vicinanze si trova Treppo Carnico, località molto sensibile alla cultura, infatti, ospita la Galleria d'Arte Moderna "Enrico De Cillia". Sorta nel 1975 con la donazione di 50 tele ad olio dei più noti artisti del Friuli, da parte del pittore e collezionista E. De Cillia. G.Zigaina, G. Ciliberti, F.Pittino, U.Martina, M.Sironi, tanto per citarne alcuni. Potremmo dilungarci ancora di molto nel raccontare ma ci limitiamo a parlare del torrente Pontebbana: nel centro abitato, si trova un ponte storicamente famoso come antico limite tra Pontafel (Austria) e Pontebba (Repubblica Veneta), fino alla Grande Guerra (1915-1918). In seguto il confine è stato spostato a Coccau. L'attuale stuttura è stata riedificata negli anni '50, dopo il crollo della precedente costruzione. In Piazza Garibaldi, si trova una scultura del 1969 di Max Piccini, dedicata al centenario della nascita del compositore di "Stelutis Alpinis" Arturo Zardini. Malghe ancora caricate n.7: Zermula; Meledis Bassa; Pizzul; Cason di Lanza; Ramaz; Lodin Alta; Valmedan-Cucco

Liberamente tratto da: Egidio Screm "La Valle D'Incarojo" Paularo Carnia

O che tra faggi e abeti erma su i campi
Smeraldini la fredda ombra si stampi
Al sole del mattin puro e leggero,
O che foscheggi immobile nel giorno
Morente su le sparse ville intorno
A la chiesa che prega o al cimitero
Che tace, o noci de la Carnia, addio!
Erra tra i vostri rami il pensier mio
Sognando l'ombre d'un tempo che fu...

da: Il comune rustico Giosuè Carducci 1885

Bioest 2025  8 e 9 giugno Trieste

Evento: 5/7 - 12/14 settembre Asiago (VI) (partecipiamo dal 2015)

Evento: 5/7 - 12/14 settembre Asiago (VI) (partecipiamo dal 2015)

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Luisa Pavan

 

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